Progetto Scuole - Biella Rugby

Progetto Scuole

 
 
 
 
PROGETTO PRIMARIE SEMPLICE

Progetto: “RUGBY…10 E LODE” anno scolastico 2018/2019.

In linea con i protocolli tra MIUR e CONI, la Federazione Italiana Rugby, tramite la società sportiva Biella Rugby, conferma anche quest’anno la disponibilità ad attuare progetti scolastici indirizzati alla scuola primaria.

A) Natura del progetto: Rugby educativo – “Divertirsi con la palla ovale”
B) Nome del progetto: Rugby…10 e lode

1) Localizzazione del progetto:

  • Scuola primaria di:…
  • Classi impegnate: prime, seconde, terze, quarte, quinte
  • Docenti: Tecnici specializzati FIR, insegnanti di educazione fisica, educatori professionali.

2) Organizzazione:

  • Durata del progetto: 3 interventi in orario curricolare per le classi 1°, 2°, 3°, 4°, 5°
  • Luogo di pratica: palestra della scuola o preferibilmente spazio erboso.

3) Obiettivo:
Lo sviluppo e la crescita del bambino attraverso il gioco del rugby educativo.

4) Competenze motorie:

  • Conoscere il proprio corpo: conoscenze (conoscere le potenzialità di movimento del proprio corpo; riconoscere le modifiche fisiologiche del proprio corpo durante l’attività motoria), abilità (essere in grado di controllare i diversi segmenti del loro corpo e il loro movimento; controllare la respirazione e le capacità di rilassare il corpo).
  • Percezione sensoriale: conoscenze (conoscere i 5 sensi) e abilità (riconoscere, differenziare, ricordare, differenti percezioni sensoriali); controllare l’azione in relazione all’informazione visiva.
  • Coordinazione (schemi motori, equilibrio, orientamento spazio-tempo): conoscenze (conoscere le azioni e le applicazioni degli schemi motori di base; conoscere le proprie possibilità e i propri limiti; conoscere i concetti topologici in relazione allo spazio) e abilità (padroneggiare gli schemi motori combinandoli in forme sempre più complesse; essere in grado di controllare il proprio corpo in situazioni di disequilibrio e con elevato contenuto emotivo; sapersi orientare nello spazio in relazione agli oggetti e
    alle persone in movimento).
  • Gioco – sport: conoscenze (conoscere le tecniche e tattiche del rugby educativo; conoscere il concetto di anticipazione motoria; conoscere gli elementi regolamentari indispensabili per la realizzazione del gioco), abilità (collaborare e accettare i vari ruoli dei giochi; scegliere azioni e soluzioni efficaci per risolvere problemi motori; saper affrontare con tranquillità le esperienze proposte e acquisire fiducia nelle proprie capacità; comprendere e prevedere le intenzioni degli altri in alcune situazioni specifiche di gioco; rispettare le regole del gioco e proporre varianti).

Per informazioni:

PROGETTO PRIMARIE COMPLETO

Progetto: “RUGBY…10 E LODE” anno scolastico 2018/2019.

In linea con i protocolli tra MIUR e CONI, la Federazione Italiana Rugby, conferma anche quest’anno la disponibilità ad attuare progetti scolastici indirizzati alla scuola primaria.

A) Natura del progetto: Rugby educativo – “Divertirsi con la palla ovale”

B) Nome del progetto: Rugby…10 e lode

Localizzazione del progetto:

  • Scuola primaria di:….
  • Classi impegnate: prime, seconde, terze, quarte, quinte.
  • Docenti: Tecnici specializzati FIR, insegnanti di educazione fisica, educatori professionali.

Organizzazione:

  • Durata del progetto:
  • Una prima parte del progetto si sviluppa con lo svolgimento di 3 interventi in orario curricolare per le classi 1°, 2°, 3°, 4°, 5°
  • Una seconda parte del progetto prevede un quarto intervento in orario curriculare ed un torneo manifestazione tra le classi coinvolte, con una competizione per età. (Le classi prime giocheranno tra di loro, le seconde tra di loro, etc…)
  • Una terza parte del progetto prevede la partecipazione ad una mattinata di giochi, nell’ultima parte dell’anno scolastico, presso il campo sportivo del Biella Rugby a Biella, in via Salvo d’Acquisto. Tale manifestazione si svolgerà in orario extra curriculare durante il sabato oppure una domenica mattina. Per codesta fase gli insegnanti delle classi coinvolte dovranno essere presenti per il coinvolgimento di bambini e genitori.
  • Luogo di pratica: palestra della scuola o preferibilmente spazio erboso.

Obiettivo:

Lo sviluppo e la crescita del bambino attraverso il gioco del rugby educativo

4) Competenze motorie:

  • Conoscere il proprio corpo: conoscenze (conoscere le potenzialità di movimento del proprio corpo; riconoscere le modifiche fisiologiche del proprio corpo durante l’attività motoria) e abilità (essere in grado di controllare i diversi segmenti del loro corpo e il loro movimento; controllare la respirazione e le capacità di rilassare il proprio corpo)
  • Percezione sensoriale: conoscenze (conoscere i 5 sensi) e abilità (riconoscere, differenziare, ricordare, differenti percezioni sensoriali); controllare l’azione in relazione all’informazione visiva
  • Coordinazione (schemi motori, equilibrio, orientamento spazio-tempo): (conoscere le azioni e le applicazioni degli schemi motori di base; conoscere le proprie possibilità e i propri limiti; conoscere i concetti topologici in relazione allo spazio) e abilità (padroneggiare gli schemi motori combinandoli in forme sempre più complesse; essere in grado di controllare il proprio corpo in situazioni di disequilibrio e con elevato contenuto emotivo; sapersi orientare nello spazio in relazione agli oggetti e alle persone in movimento).
  • Gioco – sport: conoscenze (conoscere le tecniche e le tattiche del rugby educativo; conoscere il concetto di anticipazione motoria; conoscere gli elementi regolamentari indispensabili per la realizzazione del gioco), abilità (collaborare e accettare i vari ruoli dei giochi; scegliere azioni e soluzioni efficaci per risolvere problemi motori; saper affrontare con tranquillità le esperienze proposte e acquisire fiducia nelle proprie capacità; comprendere e prevedere le intenzioni degli altri in alcune situazioni specifiche di gioco; rispettare le regole del gioco e proporre varianti).
  • Attività di gioco interne alla scuola tra classi parallele (punto 2 e punto 3 dell’organizzazione).

Per informazioni:

PROGETTO MEDIE SEMPLICE

Progetto: “RUGBY…10 E LODE” anno scolastico 2018/2019.

In linea con i protocolli tra MIUR e CONI, la Federazione Italiana Rugby, conferma anche quest’anno la disponibilità ad attuare progetti scolastici indirizzati alla scuola media di primo grado.

A) Natura del progetto: Rugby educativo – “Divertirsi con la palla ovale”
B) Nome del progetto: Rugby … 10 e lode
1) Localizzazione del progetto:

  • Scuola media di primo grado di: ….
  • Classi impegnate: prime
  • Docenti: Tecnici specializzati FIR, insegnanti di educazione fisica, educatori professionali.

2) Organizzazione:

  • Durata del progetto: 3 interventi in orario curricolare per le classi prime
  • Luogo di pratica: palestra della scuola o preferibilmente spazio erboso
  • Verifica: partecipazione alla fase provinciale dei giochi sportivi studenteschi

3) Obiettivo:

  • Lo sviluppo e la crescita del bambino attraverso il gioco del rugby educativo
  • Lo sviluppo e la conoscenza del gioco del rugby
  • Formazione degli insegnanti di educazione motoria in modo da permettere loro un proseguimento autonomo dell’attività

4) Competenze motorie:

  • Conoscere il proprio corpo: conoscenze (riconoscere il rapporto tra l’attività motoria e i cambiamenti fisici e psicologici tipici della preadolescenza) e abilità (saper controllare i diversi segmenti corporei e il loro movimento in situazioni complesse, adattandoli ai cambiamenti morfologici del corpo)
  • Percezione sensoriale: conoscenze (percepire e riconoscere il ritmo delle azioni) e abilità (riprodurre il ritmo nei gesti e nelle azioni tecniche del rugby)
  • Coordinazione (schemi motori, equilibrio, orientamento spazio-tempo): conoscenze (informazioni principali relative alle capacità coordinative sviluppate nelle abilità; conoscere gli elementi che servono a mantenere l’equilibrio e le posizioni del corpo che lo facilitano; riconoscere nell’azione del corpo le componenti spazio-temporali) e abilità (prevedere correttamente l’andamento di un’azione, valutando tutte le informazioni utili al raggiungimento di un risultato positivo; saper utilizzare e trasferire le abilità acquisite in contesti diversi; utilizzare le variabili spazio-tempo nelle situazioni collettive per cercare l’efficacia nel risultato)
  • Gioco – sport: conoscenze (conoscere le tecniche e le tattiche del gioco del rugby; conoscere il concetto di anticipazione motoria; conoscere gli elementi regolamentari indispensabili per la realizzazione del gioco) e abilità (gestire in modo consapevole abilità specifiche riferite a situazioni tecniche e tattiche semplificate; saper canalizzare l’attenzione; intuire e anticipare le azioni degli altri; utilizzare le conoscenze tecniche per svolgere funzioni di giuria e arbitraggio; relazionarsi positivamente con il gruppo, rispettando le diverse capacità e le caratteristiche personali).

Per informazioni:

Marco Porrino: educatore sociale – tecnico provinciale FIR – 3357814556 – porrino@biellarugby.it

Manuela Gremmo: insegnante di educazione fisica – 015 2496145 3475723354 – manuelagremmo@virgilio.it

PROGETTO MEDIE COMPLETO

Progetto: “RUGBY…10 E LODE” anno scolastico 2018/2019.

In linea con i protocolli tra MIUR e CONI, la Federazione Italiana Rugby, conferma anche quest’anno la disponibilità ad attuare progetti scolastici indirizzati alla scuola media di primo grado.

A) Natura del progetto: Rugby educativo – “Divertirsi con la palla ovale”
B) Nome del progetto: Rugby … 10 e lode

1) Localizzazione del progetto:

  • Scuola media di primo grado di: ….
  • Classi impegnate: prime
  • Docenti: Tecnici specializzati FIR, insegnanti di educazione fisica, educatori professionali.

2) Organizzazione:

Durata del progetto:

Una prima parte del progetto si sviluppa con lo svolgimento di 3 interventi in orario curricolare per le classi prime.

Una seconda parte del progetto prevede un quarto intervento in orario curriculare ed un torneo/classificazione tra le classi coinvolte, con una competizione per età.

Una terza parte del progetto prevede la partecipazione ad una mattinata di giochi, nell’ultima parte dell’anno scolastico, presso il campo sportivo del Biella Rugby a Biella, in Via Salvo d’Acquisto. Tale manifestazione si svolgerà in orario extra-curriculare durante il sabato oppure una domenica mattina. Per codesta fase gli insegnanti delle classi coinvolte dovranno essere presenti per il coinvolgimento di bambini e genitori.

Partecipazione alla fase provinciale dei giochi sportivi studenteschi.

Luogo di pratica: palestra della scuola o preferibilmente spazio erboso.
3) Obiettivo:

Lo sviluppo e la crescita del bambino attraverso il gioco del rugby educativo.

4) Competenze motorie:

  • Conoscere il proprio corpo: conoscenze (riconoscere il rapporto tra l’attività motoria e i cambiamenti fisici e psicologici tipici della preadolescenza) e abilità (saper controllare i diversi segmenti corporei e il loro movimento in situazioni complesse, adattandoli ai cambiamenti morfologici del corpo)
  • Percezione sensoriale: conoscenze (percepire e riconoscere il ritmo delle azioni) e abilità (riprodurre il ritmo nei gesti e nelle azioni tecniche del rugby)
  • Coordinazione (schemi motori, equilibrio, orientamento spazio-tempo): conoscenze (informazioni principali relative alle capacità coordinative sviluppate nelle abilità; conoscere gli elementi che servono a mantenere l’equilibrio e le posizioni del corpo che lo facilitano; riconoscere nell’azione del corpo le componenti spazio-temporali) e abilità (prevedere correttamente l’andamento di un’azione, valutando tutte le informazioni utili al raggiungimento di un risultato positivo; saper utilizzare e trasferire le abilità acquisite in contesti diversi; utilizzare le variabili spazio-tempo nelle situazioni collettive per cercare l’efficacia nel risultato)
  • Gioco – sport: conoscenze (conoscere le tecniche e le tattiche del gioco del rugby; conoscere il concetto di anticipazione motoria; conoscere gli elementi regolamentari indispensabili per la realizzazione del gioco) e abilità (gestire in modo consapevole abilità specifiche riferite a situazioni tecniche e tattiche semplificate; saper canalizzare l’attenzione; intuire e anticipare le azioni degli altri; utilizzare le conoscenze tecniche per svolgere funzioni di giuria e arbitraggio; relazionarsi positivamente con il gruppo, rispettando le diverse capacità e le caratteristiche personali).

Per informazioni:

Marco Porrino: educatore sociale – tecnico provinciale FIR – 3357814556 – porrino@biellarugby.it

Manuela Gremmo: insegnante di educazione fisica – 015 2496145 3475723354 – manuelagremmo@virgilio.it