Serie A, preseason: 7° Trofeo "G. Canova" di Vicenza

Ultimo test preseason per Biella Rugby che ieri a Vicenza ha affrontato Valsugana e Vicenza in un triangolare tra compagini di pari livello. Iscritte al Campionato di Serie A, Biella si è classificata nell’ultima stagione al secondo posto del Girone 1, Valsugana e Vicenza rispettivamente al primo e secondo posto del Girone 2.

Due partite da quaranta minuti ciascuna, per un totale di tre incontri e cambi liberi erano gli accordi stipulati alla vigilia, tra gli allenatori dei tre club.

Il primo match vedeva schierati Biella Rugby e Rugby Valsugana. Finale in equilibrio con una trasformazione all’attivo in più per il Valsugana: 12-14. Il secondo confronto interessava le due squadre venete, mentre in quello conclusivo Biella tornava sul campo per affrontare Rugby Vicenza. Finale con Biella al palo e avversari sugli allori: 0-12.

Il commento dell’head coach Alberto Benettin: “Siamo usciti perdenti da entrambe gli incontri, per quanto possa contare il risultato finale di un incontro amichevole. Quello che ho visto, con Valsugana è stato il buon gioco della mischia, una buona difesa, un incontro combattuto. Nella seconda partita abbiamo subito un po’ di più e siamo andati sotto. Complessivamente sono molto contento di come hanno giocato gli avanti, ma non del tutto soddisfatto del gioco alla mano, che poi è quello che mi piacerebbe vedere di più. Qui non siamo ancora oliati perfettamente, abbiamo avuto diversi problemi che cercheremo di risolvere in settimana. La mia parziale insoddisfazione non riguarda l’impegno dei ragazzi che invece hanno dato il massimo, sia in campo che durante gli allenamenti. È stato un bel banco di prova per capire quali sono i ragazzi che meritano di giocare. Abbiamo perso contro due squadre che hanno concluso lo scorso campionato al primo e secondo posto del loro girone, ma io più che al risultato guardo al gioco. Ringraziamo Vicenza e Valsugana che ci hanno compresi nella loro amichevole, un’esperienza sicuramente utile in vista di Noceto”.

La formazione gialloverde che ha affrontato il triangolare di Vicenza: Foglio Bonda; Braga, Ramaboea, Grosso, Travaglini; Susperregui, Della Ratta; Vezzoli, Haedo, Perez; G. Loretti, Panaro; Vaglio Moien, Ledesma, Panigoni. A disposizione: Zacchero, Coda Cap, Chaabane, Vecchia, Braglia, L. Loretti, Passuello, Righi, Genovese, Martinetto, Cerchiaro.

Paola Giacchetti

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Foto Antonio Mantovan


Intervista a Daniele Grosso: capitano BRC Serie A

Per la prima volta, all’interno di uno spazio temporale complesso, quello che va dalla rifinitura della preparazione alla prima partita di campionato della nuova stagione, il capitano della squadra Senior Daniele Grosso si rivolge direttamente ai tifosi di Biella Rugby per esortarli a non far mancare il loro sostegno: “Tra pochi giorni inizia la nuova stagione e come sempre, abbiamo un grandissimo bisogno di ognuno di voi. Venite a vivere il campo, venite a sostenerci dalle tribune. Sentire la vostra energia ci rende più forti: siete davvero il sedicesimo uomo in campo. Divertiamoci insieme”.

Lui, biellese di nascita, ha mosso i suoi primi passi con l’ovale in mano quando frequentava la quinta elementare proprio sui campi di via Salvo D’Acquisto e stagione dopo stagione, è arrivato alla prima squadra. Dal campionato 2021/2022 i suoi compagni lo hanno voluto leader della squadra iscritta al Campionato di Serie A e dopo l’ottima stagione hanno deciso di riconfermarlo per la prossima: “Una grande emozione, ma anche una grande responsabilità essere biellese e capitano del Biella Rugby”.

Come procede la preparazione a due settimane dall’inizio della stagione? “Stiamo affinando tutte le abilità e le intese di gioco. A differenza dello scorso anno, ci ritroviamo a vivere in un gruppo molto allargato. Ci sono tanti giocatori e tanta competizione per i ruoli, un dettaglio che può solo favorire l’innalzamento del livello delle prestazioni di squadra. Tanti i ragazzi nuovi e tanti giovani biellesi saliti di categoria, per quanto ho potuto vedere fino a questo momento, tutti stanno lavorando molto bene e sono sicuro che tra qualche settimana, rimarremo piacevolmente sorpresi da alcune individualità, sia tra i nuovi arrivati, sia tra i giovanissimi”.

Nuovo coach, grandi cambiamenti? “L’impronta societaria è rimasta la stessa. Marco Porrino è ‘salito di livello’ ed ora è director of rugby di tutto il club, ma l’impostazione è rimasta la sua e Benettin condivide le idee di Marco in merito ad allenamenti, impegni e altro. Nessuna novità”.

Sensazioni dopo la prima amichevole, ma già alla vigilia dell’ultimo test. “Contro i Lyons è stata dura, si sono notati il livello e la preparazione differenti. Abbiamo giocato quattro tempi da venti minuti ciascuno e quello che alla fine a noi è mancato è stata la preparazione sulla lunga distanza. Come gioco ed organizzazione c’eravamo, il crollo è stato prevalentemente fisico. Sottolineo che i Lyons erano in preparazione da luglio perché i loro impegni ufficiali iniziano in anticipo rispetto ai nostri, noi ci siamo radunati per la prima volta dopo la metà di agosto. Complessivamente è stata una bella esperienza, il nostro obiettivo è arrivare al loro livello. Il prossimo sabato è previsto, in trasferta, il vero banco di prova: un triangolare contro due squadre che giocano nella nostra stessa categoria. Una delle due è il Valsugana, compagine che ha disputato i playoff contro Cus Torino, l’altra è Vicenza. Un’ottima occasione per testare il nostro livello”.

Dalla settimana dopo si inizia a fare sul serio. “Vero, ma mancano ancora quasi due settimane e più il tempo passa, più impariamo a conoscerci sul campo, affiniamo automatismi e tecniche. Ci stiamo allenando tanto e stiamo provando tanto, arriveremo pronti, ne sono certo. Di sicuro, il prossimo, sarà un campionato diverso dall’ultimo giocato. Arriviamo da un torneo disputato senza retrocessioni che non ha incentivato i club a rinforzarsi, ma piuttosto a puntare tutto sui giovani del loro vivaio. Storia diversa per quello che ci apprestiamo ad affrontare. Sono salite squadre molto competitive che già abbiamo affrontato quando giocavamo il Serie B e ci sono squadre, come Noceto, che non conosciamo, ma che sappiamo essere decisamente performanti, senza indagare sul riassetto dei club nostri competitor da anni, una grossa incognita al momento, ma contiamo di arrivare ad affrontare tutti con la nostra preparazione. Punteremo a vincere tutto il possibile. Focalizzandoci di volta in volta sulla squadra che andremo ad affrontare. Tireremo le somme a fine anno”.

Paola Giacchetti

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Foto Antonio Mantovan


Preseason: BRC vs Rugby Lyons

Si è concluso con il risultato di 14 a 59 il primo test per la squadra Senior di Biella Rugby in fase di rifinitura della preparazione al prossimo campionato di Serie A. L’avversario scelto era di quelli proibitivi: i Lyons Piacenza, iscritti al campionato di TOP 10, già all’ultimo test di preparazione e prossimi al via ufficiale nella propria categoria che giocherà la prima giornata di Coppa Italia il 17 settembre.

Quattro tempi da venti minuti ciascuno e cambi liberi è quanto concordato dagli allenatori dei due club.

Biella Rugby ha schierato: Travaglini; Ongarello, Sciarretta, Grosso, Braga; Susperregui, Besso; Vezzoli, Righi, Haedo; Perez, Panaro; Vaglio Moien, Ledesma, Panigoni. A disposizione: Vaglio Tessitore, Zacchero, Coda Cap, Vecchia, Chaabane, L. Loretti, Passuello, Brua, Givonetti, Mondin, Della Ratta, Genovese, Martinetto.

La prima meta è stata segnata da Luca Besso, la seconda da Federico Haedo. Le due trasformazioni sono opera di Francisco Susperregui.

Buone le sensazioni di coach Alberto Benettin: “Sensazioni abbastanza positive dopo la prima, tenuto conto che i nostri avversari giocano in una categoria superiore. Ho apprezzato il massimo impegno dei ragazzi sia in difesa che in attacco. Nei primi due tempi siamo riusciti ad arginare le bordate dei Lyons e quando abbiamo attaccato facendo le cose per bene siamo anche riusciti a fare qualche danno alla difesa avversaria. Non mi rende pienamente soddisfatto la mancanza di iniziative in attacco: dovevamo osare e provare di più. Qui non siamo ancora pronti per performare al meglio. Puntiamo ad esserlo tra tre settimane per la prima di campionato. Abbiamo ancora due amichevoli prima di iniziare davvero. Complessivamente sono molto contento dei vecchi, dei giovani e dei nuovi arrivati perché hanno dato tutti il cento per cento. Posso fare una richiesta? Vorremmo più pubblico a sostenerci. Il pubblico è un’arma in più a nostro favore. Più gente viene, più ci aiuta a dare il massimo quando giochiamo in casa. L’appuntamento è rimandato alla prima in casa contro Parabiago”.

Domenica prossima il secondo test “Gialli contro Verdi” alle ore 16.

Terzo ed ultimo test sabato 24 settembre a Vicenza alle ore 15: triangolare con Vicenza e Valsugana.

Paola Giacchetti

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Tommaso Pellanda lascia il rugby giocato

Tommaso Pellanda, capitano della squadra Senior di Biella Rugby e storico giocatore del club con il ruolo di terza linea, lascia il rugby giocato. “Purtroppo, si tratta di una scelta d’obbligo, causata dell’aggravarsi di alcuni problemi fisici che mi tormentano da tempo e già nella passata stagione mi hanno tenuto lontano dai campi”, spiega a malincuore, “inizialmente pensavo fosse l’aggravamento di un normale dolore cervicale, ma gli accertamenti medici hanno imposto il mio ritiro. La cosa che più mi dispiace è non poter concludere sul campo, anche perché al netto di questi problemi, mi sento ancora molto bene e motivato. Avrei giocato volentieri per almeno altre due stagioni ad un buon livello. È dura ma bisogna guardare in faccia la realtà”. Ricordiamo i tuoi inizi? “Gioco a Rugby da circa vent’anni e da quindici con la prima squadra. Ho mosso i primi passi con l’ovale in mano nella squadra delle scuole medie, ovviamente accompagnato da Marco Porrino. Entrare al Biella Rugby come tessera è stata la mossa successiva e gialloverde è stato tutto il seguito della mia carriera sportiva. Diciamo che ho cominciato “per sport” e poi, riuscendomi abbastanza bene, non ho potuto fare altro che continuare ed innamorarmene”. Capitano della squadra Senior dal 2017. “Dall’anno della promozione in serie A, e lo sono stato per quattro stagioni. È stato un onore fin dal primo momento: quando Andrew e Aldo mi hanno chiesto di farlo. È stato l’anno che si è concluso con una sudata, ma meritata promozione, non potevo che essere al settimo cielo. Ringrazio tutti i compagni con cui ho condiviso il campo in quel periodo e anche negli anni precedenti. Sono fiero e onorato di aver condiviso il mio percorso con ognuno di loro. Spero di aver lasciato un buon ricordo e di aver trasmesso quello che per me ha sempre rappresentato il Biella Rugby e il rugby”. Il Biella Rugby. Cosa è stato per te e cosa significherà nel tuo futuro: “BRC è stata ed è ‘casa’ prima di tutto. È famiglia e proprio per questo è durissimo doverla salutare. La mia intenzione è di poter diventare presto un supporto per questa realtà anche al di fuori del campo, ma vedremo cosa dirà il futuro. Già vedere un mio grande compagno diventare il nuovo presidente è un forte segnale della volontà di ogni componente di questa famiglia di portare avanti il progetto e le tradizioni tramandateci. Sarebbe bellissimo, un giorno, poter portare avanti il progetto insieme ai compagni con cui ho condiviso questi vent’anni di rugby. Concludo augurando il meglio ai miei compagni e ringraziando la società e tutti i dirigenti per avermi permesso di vivere questa magnifica avventura”.

Il ricordo del suo compagno di squadra Marco Porrino: “Ho appreso la notizia del suo abbandono con grandissimo dispiacere. Tommy è un ragazzo di grandissime qualità. È stato un capitano amato e rispettato ed ha sempre dimostrato in campo tutto il suo valore, sia come uomo che come giocatore. Purtroppo, questi problemi fisici non gli consentono più di scendere in campo come giocatore, ma sono certo che lui continuerà a far parte di questa famiglia ritagliandosi qualche ruolo adatto a lui per continuare ad essere ‘dei nostri’. Il ritiro fa parte del ciclo della vita di ognuno di noi, il suo è stato senza dubbio prematuro. Gli auguriamo tutto il meglio per quello che sarà la sua vita extrasportiva. Non sarà assolutamente facile rimpiazzare una persona ed un atleta di così grande valore”.

Paola Giacchetti

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Foto: Antonio Mantovan


Serie A - nove giocatori biellesi completano la rosa gialloverde

Nove giovani atleti cresciuti tra le fila gialloverdi vanno a completare la rosa della prima squadra di Biella Rugby che affronterà il prossimo campionato di Serie A.

Il pilone Alessandro Vaglio Tessitore, nato a Biella il 21.04.2003, 181 cm per 94 kg, il centro Stefano Sciarretta, nato a Biella il 1.11.2003, 187 cm per 88 kg, la terza linea Ayoub Mafrouh, nato a Biella il 15.11.2003,178 cm per 91 kg e il pilone Lorenzo La Cognata, nato a Biella il 9.11.2002, 188 cm per 104 kg, salgono dalla Under 19.

Francesco Mondin, tallonatore di 183 cm per 90 kg di peso, nato a Biella il 15.11.2004 e Tommaso Givonetti, terza linea di 187 cm per 100 kg, nato a Zimone il 24.09.2004 rimangono iscritti alla categoria Under 19, ma all’occorrenza verranno chiamati a dare supporto al primo XV. Giacomo Cerchiaro, centro, nato a Biella il 24.08.2002, 179 cm per 82 kg, al rientro da un’esperienza in Australia durata otto mesi, si è unito ai compagni già in questi giorni per la ripresa degli allenamenti.  

Marco Brua, seconda linea, nato a Biella il 25.4.96, 184 cm per 98 kg e Andra Coda Cap, tallonatore, nato a Biella il 23.8.96, 175 cm per 96 kg, salgono in Serie A dalla Serie C.

Marco Porrino, director of rugby del club: “I giovani che abbiamo deciso di inserire in prima squadra sono sempre una grande soddisfazione. Il loro ingresso in rosa fa parte di un percorso di crescita che ci dovrebbe portare, entro il 2024 ad avere in prima squadra il 75% dei giocatori provenienti dal nostro vivaio. È sempre stato difficile far arrivare i giocatori delle giovanili alla prima squadra, da un paio di anni abbiamo modificato le modalità di lavoro di U19, Serie A e Serie C ed incominciamo a raccoglierne i frutti. Siamo sicuri che i ragazzi faranno bene e saranno in grado di rendersi protagonisti del futuro della prima squadra. Per loro sarà un’ottima occasione per continuare a crescere”.

Alberto Benettin, head coach Brc: “Felice di accogliere in prima squadra tanti giovani ragazzi, alcuni saranno stabili con noi, i più piccoli alterneranno impegni ed allenamenti tra la prima squadra e la Under 19. Crediamo molto in ognuno di loro, da anni l’obiettivo del club è portare in campo nella massima categoria, il maggior numero possibile di atleti di formazione biellese. Spero che ognuno di loro si impegni al massimo delle proprie capacità per portare sempre più in alto i colori con i quali sono cresciuti”.

 

Paola Giacchetti

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Il pilone Riccardo Vecchia fa ritorno in Piemonte

Riccardo Vecchia, nato a Cuorgnè (To) il 31 luglio del 1998, 182 cm per 110 kg, pilone, si aggiunge alla lista dei rinforzi pensati per il pack di mischia dal direttore sportivo Corrado Musso che con queste parole racconta di uno degli ultimi ingaggi del club in previsione della prossima stagione sportiva: “Un’altra prima linea per ultimare la rosa era quello che ci serviva. Ha giocato fino a settembre del 2020 a Ivrea, ma le ultime due stagioni le ha passate indossando la maglia del Capoterra prima di ritornare, per motivi personali, in Piemonte. Riccardo ci ha contattati recentemente, aveva già giocato a Biella nelle giovanili, così lo abbiamo invitato ad allenarsi con noi nel primo blocco di preparazione in prestagione. Allenatore e preparatore hanno ritenuto fosse adatto alla categoria, ed è stato inserito in rosa. Non dubito abbia grandi capacità di crescita e sarà in grado di ritagliarsi lo spazio che merita”.

 

Paola Giacchetti

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Gino Genovese pronto per l'esordio gialloverde

Gino Luciano Genovese, mediano di mischia ‘comunitario’, in grado di giocare anche nei ruoli di ala ed estremo, 176 cm per 81 kg, nasce a Salta (Argentina) il 25/10/1997. Inizia a giocare a rugby nel 2008 nel club della sua città. Arriva alla prima divisione nel 2001, poi lascia l’Argentina per l’Italia.

Corrado Musso direttore sportivo di Biella Rugby: “Gino è arrivato da noi lo scorso anno per provvedere ad ottenere i documenti della cittadinanza. Arriva a Biella invitato da Juan Franco Morosini, suo compagno di squadra in Argentina. Si è allenato con noi per tutta la seconda parte della stagione, senza mai avere la possibilità di giocare. Abbiamo avuto modo di testare dal vivo le sue capacità ed ora che i documenti lo consentono, abbiamo avuto la possibilità di tesserarlo come giocatore straniero. Avremo tre stranieri anziché due, ma siamo certi che farà di tutto per guadagnarsi spazio”.

 

Paola Giacchetti

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Foto Pablo Oriz


Ottavo acquisto per il BRC: l'ala Agustin Travaglini

L’ala, ex Monferrato Rugby (Serie B), Agustin Nicolas Travaglini, nato a Mendoza (Argentina) il 28.05.2001, 181 cm per 86 kg, eleggibile, è l’ottavo acquisto di Biella Rugby. Ha iniziato a giocare in Tenque Rugby nel 2005 per passare al Mendoza Rugby nel 2013. Gioca in Italia dal 2021. “Ho scelto Biella perché mi è sembrata una grande opportunità da cogliere al volo per dare una svolta in positivo alla mia carriera sportiva. Biella mi sembra una società molto buona in termini di qualità umana e di grandi visioni, con un solido progetto alla base. Darò il massimo per andare, con i miei compagni, il più lontano possibile”.

Alberto Benettin head coach Biella Rugby: “Un ragazzo molto giovane, anche lui rientra tra i visionati al termine della passata stagione. Ho potuto notare le sue buone qualità atletiche e fisiche. Gioca principalmente ala, ma può coprire all’occorrenza anche il ruolo di secondo centro. Lo abbiamo visto in azione con Monferrato e devo ammettere che è stato in grado di apportare diversi danni alle difese avversarie. Ci aspettiamo che faccia lo stesso con noi”.

 

Paola Giacchetti

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Dal Monferrato, in arrivo la terza linea Martin Perez Caffe

La terza linea Martin Perez Caffe è il settimo ingaggio gialloverde in previsione del campionato di Serie A, stagione 22/23, al via il prossimo 2 ottobre. Nato il 9 gennaio del 1996 a Mendoza (Argentina), ha giocato l’ultima stagione con il Monferrato Rugby dopo aver indossato a lungo la maglia del Marista, club della sua città di origine. È alto 195 cm e pesa 95 kg. Rientra tra i giocatori eleggibili. Della sua nuova avventura dice: “Ho fatto tutte le divisioni giovanili fino a raggiungere la prima squadra del Marista Club. Nel 2021 ho avuto la possibilità di venire a giocare in Italia, con il Monferrato. Fare questo grande salto di qualità e venire a Biella per giocare in un campionato superiore mi mette un po’ di agitazione, ma non vedo l’ora di conoscere le persone del club e quelli che saranno i miei compagni. Spero di poter contribuire ai successi della squadra mettendoci tutto l’impegno possibile”.

Alberto Benettin head coach Biella Rugby: “Anche Martin rientra nel gruppo di ragazzi che è venuto a Biella al termine dell’ultima stagione per fare alcuni allenamenti di prova. È un giocatore molto tecnico, forte in rimessa laterale, ottimo nel gioco alla mano e perfettamente in grado di giocare sia in terza linea che in seconda, ci aspettiamo da lui un grosso contributo”.

 

Paola Giacchetti

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Prima esperienza nel rugby europeo per Franco Righi

Si appresta ad approdare in Italia per la sua prima esperienza nell’antico continente l’italo-argentino (eleggibile) Franco Righi. Vent’anni, terza linea in arrivo dal Roca Rugby Club, è alto 190 cm e pesa 113 kg.

Corrado Musso, direttore sportivo Brc: “È un ragazzo molto giovane che ci è stato raccomandato e che ha voglia di confrontarsi con un altro livello rispetto a quello cui è abituato, e fare esperienza in un altro paese. Abbiamo voluto dargli questa possibilità dopo averlo conosciuto: è un ragazzo che ha voglia di lavorare duramente e ha le potenzialità per fare bene e crescere molto nel nostro campionato. Verrà seguito molto, ma avrà da lavorare parecchio per trovarsi un posto in squadra. Siamo confidenti che possa essere di grande aiuto per la squadra e che possa essere l’inizio di un lungo percorso di crescita per lui”.

Franco Righi: “Sono molto emozionato e felice di entrare a far parte di Biella Rugby Club, sento che questa sarà per me una grande opportunità di crescita personale e sportiva. Farò del mio meglio per dare il massimo e spero di soddisfare tutte le aspettative del mio nuovo club. Non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi come non vedo l’ora di conoscere lo staff tecnico, i miei nuovi compagni di squadra e tutta la gente del club”.

 

Paola Giacchetti

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