SAEM G.8 - Rovigo troppo forte: BRC cade al Battaglini 74-7
L’ottava giornata ha messo di fronte a Biella una delle corazzate del campionato. Al Battaglini di Rovigo, sotto un cielo uggioso ed una fastidiosa pioggerellina, i gialloverdi di coach Benettin si arrendono alla FEMI-CZ Rovigo, che si impone con un netto 74–7, undici mete a una, confermando tutto il proprio valore.
La gara si mette subito in salita per Biella. Rovigo parte con grande intensità, domina il territorio e sfrutta al meglio ogni opportunità concessa. Biella combatte, prova a resistere, ma già nel primo tempo i padroni di casa costruiscono un vantaggio importante, chiudendo la frazione sul 34-0 grazie a ritmo, fisicità e tanta, tanta esperienza. Biella prova a contenere e a difendersi con ordine, ma fatica a uscire dalla propria metà campo e a trovare continuità di gioco.
Nella ripresa il copione non cambia. Rovigo continua a spingere e ad allargare il divario, approfittando anche della profondità e del valore della propria panchina. Nonostante il punteggio severo, Biella non smette di lottare e trova nel finale la soddisfazione della meta della bandiera: al 76’ è Barilli ad andare oltre la linea, servito da Wentzel che dopo la realizzazione è preciso nella trasformazione. Unico premio per l’orgoglio e la perseveranza dei gialloverdi.
Una partita difficile, contro un avversario di altissimo livello, che lascia comunque indicazioni utili allo staff tecnico. Il confronto con una delle migliori squadre del campionato rappresenta un passaggio di crescita importante per il gruppo, chiamato ora a reagire e a concentrarsi sui prossimi impegni per proseguire il proprio percorso. Biella Rugby tornerà al lavoro già nei prossimi giorni, con l’obiettivo di trasformare questa sconfitta in esperienza e motivazione.
Alberto Benettin, head coach Biella Rugby: “Ci aspettavamo una partita diversa. Siamo venuti a Rovigo con l’idea di provare a giocare di più, ma abbiamo trovato un avversario troppo forte, veramente di un’altra categoria rispetto a noi, che ci ha surclassati in tutto. Dispiace. È stato veramente bello giocare al Battaglini, ma prendere undici mete è dura da digerire. Cercheremo di voltare pagina prima possibile per avere la serenità di preparare al meglio l’incontro con Colorno”.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini”
Campionato Serie A Elite VIII giornata
FEMI-CZ Rovigo v Biella Rugby Club 74–7 (34-0)
Marcatori p.t. 8’ c.p. Thomson (3-0), 12’ m. Lertora (8-0), 22’ m. Fisher tr. Thomson (15-0), 32’ m. Giulian (20-0), 35’ m. Elettri tr. Thomson (27-0), 39’ m. Casado Sandri tr. Thomson (34-0); s.t. 53’ m. Oliver (39-0), 58’ m. Sironi tr. Thomson (46-0), 59’ m. Oliver tr. Thomson (53-0), 62’ m. Thomson tr. Thomson (60-0), 68’ m. Thomson tr. Thomson (67-0), 73’ m. Fisher tr. Thomson (74-0), 76’ m. Barilli tr. Wentzel (74-7)
FEMI-CZ Rovigo: Sante; Lertora (61’ Cantini), Diederich Ferrario (cap.), Fisher, Elettri (52’ Belloni); Thomson, Oliver (69’ Visentin); Casado Sandri, Cosi, Sironi; Fourcade (52’ Berlese), Steolo (52’ Ciampolini); Pomaro (52’ Bolognini), Giulian (52’ Frangini), Leccioli (52’ Della Sala).
all. Giazzon
Biella Rugby Club: Vermeulen; Ghelli, Foglio Bonda, Grosso (52’ Wentzel), Da Pavo (30’ Vecchia-41’ Da Pavo); Cruciani (58’ Negro), Besso (54’ Dabalà); Gonnella (51’ Barilli), Zucconi, Mondin (57’ Casarighi); Loretti (25’ T. Ouattara), De Biaggio; Maina (46’ Vecchia), Ledesma, De lise (cap.) (67’ Maina)
all. Benettin
Arb. Lorenzo Negro
AA1 Dante D’Elia AA2 Ferdinando Cusano
TMO Vincenzo Schipani
Calciatori: Thomson (FEMI-CZ Rovigo) 9/12; Wentzel (Biella Rugby Club) 1/1
Cartellini: 28’ cartellino giallo a Maina (Biella Rugby Club)
Note: Giornata uggiosa, circa 6°, presenti allo Stadio circa 1000 spettatori.
Punti conquistati in classifica: (FEMI-CZ Rovigo) 5, (Biella Rugby Club) 0
Player of the Match: Ethan Fisher (FEMI-CZ Rovigo)
Paola Giacchetti
Addetta Stampa
Biella Rugby Club
Foto Martina Rossetto

SAEM G.8 - Biella Rugby in trasferta al Battaglini contro i campioni d'Italia
Si alza il sipario sul penultimo atto della regular season di Serie A Elite: domenica 18 gennaio, con calcio d’inizio alle ore 15, Biella Rugby Club sarà di scena sul campo del Femi-CZ Rugby Rovigo Delta, campione d’Italia in carica e storico dominatore del rugby italiano con 15 titoli tricolori sul palmarès.
La squadra rossoblù, forte di un’esperienza maturata ai massimi livelli e di un patrimonio di cultura sportiva che ne fa una delle realtà più rispettate nel movimento ovale italiano, occupa attualmente la terza posizione in classifica del campionato dietro a Petrarca e Viadana.
Biella Rugby Club si presenta a Rovigo con il desiderio di riscattare l’ennesima battuta d’arresto rimediata nella scorsa giornata contro Vicenza, una sconfitta che ha lasciato più di un rimpianto, ma anche la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo metro di campo.
La trasferta in terra veneta rappresenta non solo una sfida contro una delle formazioni più titolate d’Italia, ma anche un banco di prova per il carattere e la crescita della giovane compagine biellese: una vera prova d’orgoglio.
Alberto Benettin, head coach Biella Rugby: “Andiamo a Rovigo onorati di poter giocare al Battaglini. Un onore, ma anche una grande responsabilità. Avremo l’occasione di dimostrare, ancora una volta il nostro valore e far vedere di cosa siamo capaci, non andiamo sicuramente a Rovigo per guardare lo stadio, ma per cercare di imporci. Ad ogni partita si scende in campo per vincere, ma chiaramente sappiamo che vincere li sarà molto, molto difficile”.
Paola Giacchetti
Addetta Stampa
Biella Rugby Club
Foto Antonio Mantovan

SAEM G. 7 - Doppio bonus per Biella, ma alla Cittadella passa Vicenza: 33-37
Il sole di gennaio illumina la Cittadella del Rugby, ma non basta a scaldare il finale amaro per Biella Rugby, che nella settima giornata di campionato, la prima della ripresa, cede 33–37 ai Rangers Vicenza al termine di una gara intensa, nervosa, vissuta tutta sul filo dell’equilibrio e decisa, come spesso accade, da dettagli legati alla disciplina.
Calcio d’inizio affidato a Vicenza, che mantiene il possesso e al 4’ assesta il primo colpo portandosi in vantaggio di sette punti. Biella non si scompone e risponde con carattere già all’8’. È Ghelli a trovare la meta alla bandierina, servito da un ottimo Foglio Bonda autore dell’attacco. Cruciani non trasforma. Una marcatura che accende il pubblico, numerosissimo anche oggi, e contemporaneamente la determinazione nel VX gialloverde che inizia a crederci. Tabet segna al centro dei pali al 10’, Foglio Bonda al 14’ trova lo spazio per finalizzare una palla aperta da maul. Mete trasformate dal preciso Cruciani che portano i gialloverdi in vantaggio fino al 19–7. Vicenza sembra in difficoltà, non riesce a raggiungere i ventidue avversari, ma la reazione veneta arriva poco prima della mezz’ora con Tavuyara, che accorcia prima dell’intervallo e tiene i Rangers in scia. Parziale in favore dei padroni di casa: 19-12.
Nella ripresa Biella affronta i primi dieci minuti in inferiorità numerica a causa del giallo rimediato da Eschoyez, Vicenza cambia marcia. La meta di Vunisa al 45’, premiato non a caso come Player of the Match, ristabilisce la parità e apre un secondo tempo ad altissima intensità. Non per Biella. Altre due marcature al 51’ e 57’ spingono gli ospiti avanti fino al 19-31. Biella prova a rimanere agganciata con la seconda meta personale di Foglio Bonda che porta anche all’incasso del primo bonus, quello legato alle quattro mete segnate. Vicenza spinge in avanti centrando sei punti dalla piazzola, ma il finale è incandescente. Meta annullata per Vicenza che da lì al poco perderà anche un giocatore per via di un cartellino giallo. Mancano meno di dieci minuti all’ 80’ e Biella si trova in attacco, vicino alla linea di meta avversaria, in superiorità numerica. Ultimo minuto: Biella lotta duramente lungo la linea. De Biaggio trova lo spazio e centra la quinta meta della giornata che riporta i gialloverdi sotto break. Meta che frutta il secondo bonus alla squadra di capitan De Lise.
Il 33–37 finale racconta una partita vera, combattuta, ma segnata anche da tre cartellini gialli e da una lunga fase centrale in cui Vicenza ha saputo gestire meglio possesso e territorio.
Alberto Benettin, head coach Biella Rugby: “Non nego di essere un po’ arrabbiato: dopo la pausa, in casa nostra, questa poteva essere la giornata giusta per arrivare alla prima vittoria. Così non è stato, nonostante sia finita con un punteggio così vicino e il doppio bonus per noi. È ovvio che abbiamo giocato contro ad una squadra con una cilindrata un po’ più alta della nostra, ma il nostro gioco fuori non ha nulla da invidiare. I cartellini gialli continuano a pesarci tanto e nel secondo tempo abbiamo avuto almeno quindici minuti di vuoto. Peccato. Ci tengo a ringraziare di cuore il pubblico gialloverde che, nonostante non abbiamo visto, in campionato quest’anno, nemmeno una vittoria, è ancora qui ogni volta a sostenerci a gran voce”.
Campionato Serie A Elite, VII giornata
Biella Rugby v Rangers Vicenza 33–37 (19-12)
Marcatori. p.t. 4’ m. Chimenti Borrell tr. Heymans (0-7), 8’ m. Ghelli n.t. (5-7), 10’ m. Tabet tr. Cruciani (12-7), 14’ m. Foglio Bonda tr. Cruciani (19-7), 27’ m. Tavuyara n.t. (19-12); s.t. 45’ m. Vunisa tr. Heymans (19-19), 51’ m. Gomez n.t. (19-24), 57’ m. Tavuyara tr. Heymans (19-31), 60’ meta Foglio Bonda tr. Cruciani (26-31), 70’ c.p. Heymans (26-34), 75’ c.p. Heymans (26-37), 80’ m. De Biaggio tr. Cruciani (33-37)
Biella Rugby Club: Vermeulen; Ghelli (37’ Dapavo), Foglio Bonda, Cruciani, Tabet (66’-76’ Leuila); Wentzel, Dabalà (65’ Besso); Gonella (70 L. Loretti), Zucconi, Barilli (55’ Mondin); Eschoyez (54’ T. Ouattara), De Biaggio; Leuila (52’ Vecchia), J.M. Ledesma (73’ Casiraghi), De Lise (cap.) (70’ M. Ouattara)
All. Benettin
Rangers Vicenza: Sperandio; Tavuyara (73’ Vaccaro), Filippetto, Leaupepe, Coppo; Heymans, Panunzi (cap.) (77’ Gregorio); Vunisa, Gomez, Tramvaiolo (46’ Pretz); Ramasibana (77’ Sottana), Riedo (46’ Parolo); Avila Recio (75’ Leso), Chimenti Borrell (54’ Ferrara), Zago (60’ Braggiè).
All. Cavinato
Arb. Lorenzo Pedezzi (Brescia)
AA1 Dario Merli (Ancona) AA2 Luzza Antonio (Torino) TMO Stefano Roscini (Milano)
Calciatori: Cruciani (Biella Rugby) 4/5; Heymans (Rangers Vicenza) 5/7
Cartellini: 39’ cartellino giallo a Eschoyez (Biella Rugby), 64’ cartellino giallo a Vecchia (Biella Rugby), 79’ cartellino giallo a Leaupepe (Rangers Vicenza)
Note: Campo in buone condizioni, giornata soleggiata, circa 12°, presenti allo stadio circa 900 spettatori.
Punti conquistati in classifica: (Biella Rugby) 2, (Rangers Vicenza) 5
Player of the Match: Samuela Vunisa (Rangers Vicenza)
Paola Giacchetti
Addetta Stampa
Biella Rugby Club
Foto Antonio Mantovan

SAEM G.7 - BRC parte in casa, Vicenza il primo ostacolo dopo la pausa
Dopo la pausa dedicata alle festività, il campionato di Serie A Elite è pronto per ripartire. Per Biella un turno importante, da giocare sul campo di casa, contro Rugby Vicenza nel match valido per la settima giornata di campionato.
La classifica racconta di due squadre vicine ma con percorsi molto differenti: Vicenza occupa attualmente la posizione immediatamente superiore a quella del Biella, con 11 punti frutto di due vittorie, mentre i piemontesi inseguono a quota 6, senza ancora aver centrato il successo. Un dato che però non restituisce pienamente l’equilibrio della zona bassa della graduatoria, dove Biella precede Colorno e Lyons Piacenza, entrambe ferme a 5 punti nonostante una vittoria a testa.
Quella di domenica sarà la seconda sfida stagionale tra le due formazioni. Il primo incrocio risale al secondo turno di Coppa Italia, disputato proprio a Biella a inizio stagione, con Vicenza che si impose con un netto 26-62. Una gara che appartiene però a una fase diversa dell’annata e che oggi rappresenta soprattutto un riferimento da cui ripartire per misurare i progressi compiuti.
Prima della sosta, Biella Rugby è stato impegnato sul campo della capolista Petrarca, uscendo sconfitto. Vicenza, invece, ha chiuso il 2025 con un successo casalingo contro Viadana, risultato che ha consolidato la propria posizione in classifica e dato continuità al lavoro della squadra allenata da Andrea Cavinato.
La ripresa del campionato offre dunque al BRC l’occasione di trasformare quanto di buono costruito finora in punti, davanti al proprio pubblico. Una partita che vale più dei quattro punti in palio e che segna l’inizio di una seconda parte di stagione ancora tutta da scrivere.
Alberto Benettin, head coach Biella Rugby: “Abbiamo concesso ai ragazzi una lunga pausa, ne avevano necessità per recuperare da un inizio di stagione decisamente intenso ed impegnativo. Abbiamo ricominciato ad allenarci il 29, ritagliandoci due settimane complete prima di arrivare a questa sfida contro Vicenza. Cosa ci aspettiamo dalla ripresa? Intanto siamo consapevoli di dover affrontare una squadra forte, reduce da una vittoria con Viadana, che ha a disposizione una rosa di giocatori decisamente forti. Una squadra già affrontata in Coppa Italia e di quella partita ricordo che ci è andata abbastanza male, motivo per cui domenica, vorrei migliorare quella prestazione. Di tanto. Diciamo che vogliamo tutto un altro tipo di partita”.
Calcio d’inizio alle ore 14.30.
Paola Giacchetti
Addetta Stampa
Biella Rugby Club
Foto Antonio Mantovan

Tutti i risultati del weekend 13/14 dicembre 2025
UNDER 18
14.12.25 Biella Rugby v San Mauro 17-7 (10-7)
Marcatori. Mete: Salussolia (2), Avanzi. Trasformazioni: Pavesi
Biella Rugby: Rava; Grillenzoni, Pavesi, Meneghetti (55’ Parnenzini), Salussolia (66’ Deni); Rossi (cap.), Bocchino; Avanzi, Chiorboli, Protto; Zavarise, Bredariol (66’ Perju); Rossi (50’ Borio), Ferro (45’ Vatteroni), Curatolo.
Pietro Giordano, coach: “Biella si riscatta dopo la partita di andata: contro San Mauro ci si aspettava un incontro tosto e così è stato; qualche errore individuale tiene a galla gli ospiti e il primo tempo si conclude sul 10 a 7. Nel secondo tempo Biella capitalizza e il punteggio varia, risultato finale”.
UNDER 16
13.12.25 Cus Genova v Biella Rugby 25-29 (22-5)
Marcatori. Mete: Balducci (2), Defilippi, Gobbi, Braggion. Trasformazioni: Bertone (2)
Biella Rugby: Rava; Grillenzoni, Pavesi, Meneghetti (55’ Parnenzini), Salussolia (66’ Deni); Rossi (cap.), Bocchino; Avanzi, Chiorboli, Protto; Zavarise, Bredariol (66’ Perju); Rossi (50’ Borio), Ferro (45’ Vatteroni), Curatolo.
Andrea Caputo, coach: “È stata una bella battaglia la partita contro Cus Genova. I biellesi sono partiti bene, ma la meta segnata da Balducci al 12’ sarebbe rimasta l’unica del primo tempo, dominato da Cus Genova, una squadra solida, fisica, compatta e ben organizzata che ha chiuso la prima parte del match in vantaggio di 22 a 5. Ma i ragazzi del Brc non si sono persi d’animo. Alla ripresa hanno cominciato da subito la rimonta che li ha portati, con determinazione e lucidità, in un crescendo di emozioni e bel gioco, fino all’ultima meta all’ ultimo minuto e alla vittoria per 29 a 25”.
UNDER 14
13.12.25 Biella Rugby v Volvera 19-28
Biella Rugby: Frigerio; Blanco, Botto Poala, Bolzoni, Finotto; Chiodelli, Andreotti; Squara, Vella, Giansetto; Garzena, Angeletti; Squara, Scanavino, Masi. A disposizione: Succi, Bora, Leonzio, Allera, Multone, Brunetti, Corchia, Castillo
Edo Romeo, coach: “Peccato per il risultato, ma in campo i ragazzi non hanno mai mollato, ci hanno provato e hanno messa grinta, purtroppo il risultato non rispecchia la nostra partita, i ragazzi si sono comportati bene e hanno fatto una buona partita, stiamo lavorando a determinati obbiettivi e piano piano mattone, dopo mattone stiamo costruendo qualcosa”.
UNDER 10
14.12.25 a Chieri, Festa del Rugby con: Brc, Chieri, Monferrato, Valsusa
Biella Rugby: Avella, Bertone, Costalunga, Dama, Di Costa, Lacagnina, Liprandi, Mello Rella. A disposizione: Poverello, Siletti, Tubia
Guglielmo Longo, coach: “Ottima prestazione dei piccoli orsetti che hanno dimostrato che stanno crescendo e imparando sempre di più”.
UNDER 8
14.12.25 a Chieri, Festa del Rugby con: Brc, Chieri, Monferrato, Val Susa
Biella Rugby: Borrione, Liprandi, Gatto, Trecate, Doma
Elia Castello, coach: “Nonostante i numeri ridotti a causa dell’influenza, i bambini sono comunque riusciti ad esprimere un buon gioco”.
SERIE A FEMMINILE
14.12.25 Fenici v Linci Milano 0-63
Fenici: Panizzi, Cirdei, D’Orta, Benedetto, Grassi; Lusso, Pagliano; Nagliati, Zanoni, Ferrando; Skofca, Papeo; Formaggio, Lembo, Cesale Ros. A disposizione: Bertoli, Valentini, Maruca, Siletti, Cerchiaro, Monticelli, Sferrazza
Andrea Poloni, coach: “Abbiamo iniziato la partita in maniera troppo timorosa, lasciando completamente l’iniziativa alle Linci Milano. Non siamo stati efficaci in difesa, né nell’aggressività né nella qualità dei placcaggi, e questo ha permesso alle avversarie di prendere fiducia e di giocare con continuità, molto più di quanto siamo riuscite a fare noi. Con il passare dei minuti le ragazze si sono riprese e nel secondo tempo si è vista una prestazione leggermente migliore, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento e della disponibilità al lavoro. Tuttavia, non siamo mai riuscite a conquistare palloni utili per sviluppare il nostro gioco offensivo. Nel rugby, se non hai il possesso e non riesci a dare continuità all’attacco, diventa impossibile fare punti e portare a casa le partite. Questa gara ci dà indicazioni chiare su cosa dobbiamo migliorare: partire con più fiducia, essere più efficaci nelle fasi difensive e lavorare meglio sulla conquista e gestione del pallone”.
GIOVANILI FEMMINILE
13.12.25 a Sanremo, raggruppamento con: Sanremo, Fenici, Cus Torino, Tortus , Volvera
Fabiana Alaimo, coach U14: “Seven olimpico femminile: Sanremo banco di prova per Under 14, Under 16 e Under 18 La Franchigia Fenici è stata protagonista a Sanremo in una giornata dedicata al rugby Seven olimpico femminile, con la partecipazione delle categorie Under 14, Under 16 e Under 18. Un contesto ad alta intensità, che ha messo alla prova capacità atletiche, lettura del gioco e continuità di prestazione, elementi chiave della disciplina. Continuità, organizzazione e crescita L’Under 14 femminile, ha affrontato il concentramento con grande continuità di rendimento, chiudendo la giornata con tre vittorie in altrettanti incontri. Nella prima gara contro Sanremo squadra 1, le Fenici hanno mostrato una buona organizzazione difensiva e una gestione efficace del possesso, imponendosi per 14 a 7. La capacità di mantenere la linea difensiva compatta e di sfruttare gli spazi esterni ha permesso di controllare le fasi decisive dell’incontro. Nel secondo match le Fenici hanno alzato il ritmo, aumentando la pressione offensiva e la velocità di esecuzione: il 21 a 0 finale è il risultato di una prestazione solida, con buona continuità nelle ruck e rapidità nel riallineamento difensivo. Nell’ultima partita, contro Sanremo squadra 2, le Fenici hanno confermato i progressi evidenziati nel corso della giornata, imponendosi per 28 a 7. Il gruppo ha mostrato sicurezza, collaborazione tra reparti e una crescente consapevolezza delle dinamiche del Seven”.
Danilo Semeraro, coach Under 16: “Doppia formazione, identità chiara L’Under 16 femminile, ha affrontato la giornata schierando due formazioni equilibrate, una in maglia nera e arancio e una in maglia rossa, entrambe in grado di interpretare il Seven olimpico con intensità e precisione. La squadra nera e arancio ha aperto il concentramento con una prestazione di grande impatto contro la formazione di casa, imponendosi per 3 mete a 0. Avvio aggressivo, buona occupazione del campo e gestione efficace delle transizioni hanno permesso di indirizzare la gara fin dai primi minuti. Immediata la risposta della formazione rossa, che contro il CUSPO ha messo in campo organizzazione, ritmo e continuità, chiudendo l’incontro con un netto 4 mete a 0. Nel turno successivo le Fenici hanno confermato la solidità del gruppo: la squadra nera e arancio ha superato nuovamente il CUSPO per 2 mete a 0, mostrando grande attenzione nella fase difensiva, mentre la formazione rossa ha dominato Sanremo con un perentorio 5 mete a 0, espressione di un gioco veloce, corale e ben strutturato. Nel complesso, un’ottima prova per l’intero gruppo Under 16, che ha dimostrato crescita nella lettura delle situazioni di gioco, nella gestione degli spazi e nell’intensità difensiva, elementi fondamentali nel rugby Seven”.
Fabio Pirola, coach Under 18: “Confronto e sviluppo nel Seven, l’Under 18 femminile, impegnata in una giornata orientata al confronto e allo sviluppo tecnico nel formato Seven olimpico. Le Fenici hanno affrontato il Volvera e preso parte a una partita mista, con squadre composte da atlete provenienti da diversi club. Un contesto utile per lavorare su adattamento, comunicazione e lettura del gioco in situazioni non convenzionali, valorizzando l’esperienza individuale e la capacità di inserirsi rapidamente in sistemi di gioco differenti. La trasferta di Sanremo conferma il percorso di crescita della Franchigia Fenici nel rugby Seven femminile, con un lavoro strutturato su tutte le categorie giovanili, orientato allo sviluppo tecnico, atletico e culturale delle atlete”.
OLD
13.12.25 Biella Rugby v Milano Sud 15-10
Marcatori. Mete: Messina (3)
Biella Rugby: Furno, Fozzato, Vatteroni, Drouillard, Tagliabue, Heery, Iacobellis, C. Iacobellis, Ceccato, Fusaro, Clerico, Valente, Grillenzoni, Sciuto, Pavanetto, Pozzati, Italiano, Sappino, Andreotti, Mainardi, Messina, Raisi, Grandi, Pozzo
Daniele Vatteroni, TM: “Bella partita dura e di carattere di Biella, nei primi 30 minuti, Biella resiste alle cariche di Milano e va in meta tre volte con il velocissimo Messina, tre, quattro quarti fasi sempre nate dalla mischia, poi una serie di passaggi ai trequarti e meta. Peccato non aver fatto la quarta per il bonus. Nella seconda parte, Milano cresce, ma Biella anche con un gioco molto ruvido, riesce a contenerla. Grande Terzo Tempo in amicizia nella nostra stupenda Clubhouse”.
II giornata campionato Old girone Nord Ovest: Brc – Milano Sud 3-2; Brescia – Bergamo 10-1; Torino – Rovato 2-2; Como – Monza 4-0.
Classifica: Brescia e Como punti 9; Rovato 6, Monza 5, Brc 4, Torino 3, Bergamo e Milano 1
Nella foto, gli U18 impegnati a Biella contro San Mauro

Soladria Serie A Elite g.6 - Biella lotta, Petrarca domina
Al Centro Sportivo Memo Geremia, il Petrarca Rugby conferma il proprio valore e supera Biella Rugby con il punteggio di 66-7 nella sesta giornata della Soladria Serie A Elite Maschile. Un successo netto, impreziosito dal numero delle mete segnate: in totale dieci, che consente ai padovani, già secondi in classifica alla vigilia a pari punti con Viadana, di conquistare il primato grazie alla miglior differenza mete.
Per Biella una trasferta difficile contro una squadra di livello superiore, capace di imporre ritmo e qualità per tutti gli ottanta minuti. Il punteggio racconta una partita a senso unico, ma non fotografa del tutto l’impegno e la disciplina iniziale di Biella, capace almeno nel primo tempo di rimanere dentro la gara con applicazione difensiva e qualche buona intuizione offensiva. I padroni di casa, però, hanno imposto fin dai primi minuti un ritmo altissimo, costruendo gioco con continuità e sfruttando ogni errore ospite.
Il Petrarca colpisce subito con Botturi e prende progressivamente il largo grazie alla qualità dei propri trequarti e alla gestione lucida di Donato, preciso dalla piazzola. Biella prova a reggere l’urto, difende con ordine nei primi venti minuti e cerca di risalire il campo come può, senza però riuscire a rendere davvero efficaci i contrattacchi. Le buone letture non mancano, ma sono spesso vanificate da errori di esecuzione e dalla pressione avversaria costante.
Il momento più significativo per i bianconeri arriva allo scadere del primo tempo, quando Maina finalizza una bella azione e Cruciani trasforma per il 26-7 che manda le squadre al riposo. È il giusto premio a un buon finale di primo tempo, in cui Biella resta fedele al proprio piano di gioco, difende con ordine e trova il modo di colpire nonostante la chiara superiorità degli avversari.
Nella ripresa il copione non cambia: Petrarca alza ulteriormente il ritmo, allarga il gioco e sfrutta la profondità della panchina, segnando altre sei mete. Il bonus offensivo era già blindando al 28’. Biella continua a lavorare, ma la differenza di intensità, precisione e continuità è evidente, e ogni tentativo di reazione viene rapidamente spento.
Per Biella uno stop pesante nel punteggio, ma utile per misurarsi contro una delle squadre più attrezzate del campionato e capire su cosa lavorare in vista dei prossimi impegni.
Al termine dell’incontro, coach Alberto Benettin ha commentato la prestazione dei suoi: “Ci abbiamo provato e abbiamo lottato, ma Padova si è dimostrato troppo forte. L’obiettivo era uscire dal campo con qualche punto, provando almeno a segnare le quattro mete, ma oggi il divario con l’avversario è stato evidente. I ragazzi si sono battuti fino alla fine, senza però riuscire a contrastare il gioco dei petrarchini. È esperienza anche questa, da portare con noi. Voglio sottolineare la grande partita di Zucconi, Ledesma e Cruciani, che hanno dimostrato di essere all’altezza di questo livello”.
Centro Sportivo Memo Geremia – Soladria Serie A Elite Maschile, VI giornata
Petrarca Rugby vs Biella Rugby 66-7
Marcatori: p.t. 6’ m. Botturi (5-0); 9’ m. De Sanctis tr. Donato (12-0); 20’ m. Scalabrin tr. Donato (19-0); 28’ m. Botturi tr. Donato (26-0); 40’ m. Maina tr. Cruciani (26-7). s.t. 43’ m. Scalabrin tr. Donato (33-7); 48’ m. Zapata tr. Donato (40-7); 57’ m. Scalabrin tr. Donato (47-7); 69’ m. Della Silvestra tr. Donato (54-7); 78’ m. Bisaglia tr. Donato (61-7); 80’ m. Bisaglia (66-7).
Petrarca Rugby: De Sanctis; Della Silvestra; De Masi (45’ Ioannucci); Destro; Scalabrin; Donato; Citton (66’ Bisaglia); Botturi; Romanini (59’ Casolari); Nostran (45’ Halafihi); Ghigo, Galetto © (66’ Trotta); Barbatti (50’ Barbatti); Zapata (62’ Frattolillo); Pelliccioli (50’ Bizzotto).
Allenatori: Victor Jimenez; Paul Griffen
Biella Rugby: Ghelli (59’ Salussolia); Moretti; Negro; Dapavo; Nastaro; Cruciani; Besso (56’ Dabala’); Zucconi; Barilli; Mondin (32’ Gonella); Loretti (45’ Protto); De Biaggio; Maina (52’ Leuila); Ledesma (71’ Zavallone); De Lise (66’ Ouattara).
Allenatore: Alberto Benettin
Arbitro: Dario Merli
Assistenti: Filippo Vinci; Ferdinando Cusano
TMO: Vincenzo Schipani
Cartellini: nessuno
Calciatori: Donato (8/10); Cruciani (1/1)
Simecom Player of the match: Marco Scalabrin (Petrarca Rugby)
Note: giornata soleggiata, campo in buone condizioni, 750 spettatori presenti.
Punti conquistati: Petrarca 5, Biella Rugby 0
Paola Giacchetti
Addetta Stampa
Biella Rugby Club
Foto Franco Cusinato

SAEM G.6 - Missione quasi impossibile: Brc a Padova per l'esame con Petrarca
Ultima fatica dell’anno, ultima scalata di un 2025 che ha messo davanti a Biella Rugby un percorso in salita ma, allo stesso tempo, ricco di segnali importanti. Domenica 14 dicembre, i gialloverdi andranno in casa di un gigante del nostro rugby: il Petrarca Padova. Una trasferta che, al solo guardare la classifica, racconta già quasi tutto.
La squadra patavina occupa il secondo posto, alla pari con Viadana, ma staccata solo dalla differenza mete: 28 quelle dei mantovani, 21 quelle bianconere. Un dettaglio che basta per capire il livello di solidità del gruppo guidato dai padovani, capace fin qui di vincere tutte le partite tranne una: quella contro le Fiamme Oro, e reduce dall’ennesima prova di maturità nel super derby vinto la scorsa settimana contro Rovigo, una di quelle sfide che segnano il confine tra chi lotta e chi comanda.
Biella arriva a Padova con l’umore giusto ma con la consapevolezza di dover affrontare una vera e propria montagna. La prestazione brillante contro Mogliano ha confermato il trend: la squadra gioca, costruisce, cresce. Manca solo la vittoria, ancora, nonostante la qualità del lavoro stia finalmente emergendo con continuità. E Padova, inutile girarci attorno, non è il posto più semplice dove pensare di sbloccare la stagione. Ma è proprio in queste giornate che si misura il carattere di un gruppo ambizioso e ostinato come quello gialloverde: partita proibitiva, sì, ma anche occasione per testare la propria identità contro una corazzata che concede pochissimo e pretende tantissimo.
Una chiusura d’anno dal peso specifico enorme, da affrontare con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere e la fame di chi, prima o poi, vuole rivendicare il proprio spazio.
Alberto Benettin, head coach Biella Rugby: “Felici ed entusiasti di andare a Padova, dove ci aspetta una grande sfida contro una delle squadre più forti e titolate del campionato. Sarà un piacere giocare contro Petrarca, ma chiarisco che l’obiettivo non sarà quello di andare a fare la vittima sacrificale: noi scenderemo in campo per provare a fare del nostro meglio, come sempre. Sicuramente con il pensiero di tornare a casa con qualche punto sempre utile per la classifica. Siamo pronti ad una partita molto veloce e molto fisica, sicuramente una delle più dure del campionato. Proveremo a fare il nostro gioco, consapevoli che sarà come scalare l’Everest”.
Calcio d’inizio alle ore 15.
Paola Giacchetti
Addetta Stampa
Biella Rugby Club
Foto Antonio Mantovan

Tutti i risultati del weekend 6/7/8 dicembre 2025
SERIE C
07.12.25 Amatori Novara v Biella Rugby 20-27 (3-10)
Marcatori. Mete: Gi. Salussolia, Casini, Poli. Trasformazioni: Poli (3). Calci piazzati: Poli (2).
Biella Rugby: Tosetti; Pagliano (82’ Longo), Braga (cap.), Casini, Poli; Gi. Salussolia, Defilippi (41’ Fusaro); Varese (15’ G. Protto), Protto, Borghiani (48’ Salussolia); Bottero (41’ Mosca), Passuello; Zavallone (71’ Agnolio), Mafrouh, Bortolot (71’ Silvestrini)
Davide Vaglio, coach: “Partita vinta di misura. Tanti errori e calci di punizione a sfavore influenzano la partita. Ancora una volta l’attitudine e la solidità difensiva danno ragione ai ragazzi di Biella che hanno giocato fino all’ultimo secondo con grande determinazione senza mai mollare e trovando il giusto spunto quando serve. Torniamo a casa con una vittoria, per nulla facile, e festeggiamo in un derby di un derby mai scontato”.
UNDER 18
07.12.25 Biella Rugby v VII Torino 87-14 (47-0)
Marcatori. Mete: Salussolia (2), Rossi (3), Protto (2), Pavesi (3), Bredariol, Avanzi, Parnenzini. Trasformazioni: Pavesi (7), Salussolia, Rossi (3).
Biella Rugby: Salussolia; Deni, Parnenzini, Pavesi, Vatteroni; Rossi (cap.), Bocchino; Avanzi, Chiorboli (30’ Ferro), Zavarise; Bredariol, Perju; Borio, Protto, Rossi (45’ Curatolo).
Pietro Giordano, coach: “Partita a senso unico per la 18 che sul proprio campo non lascia scampo ai pari età di Settimo Torinese. Qualche errore individuale di troppo nel secondo tempo lascia un retrogusto amaro nella ormai suggellata vittoria”.
UNDER 14
06.12.25 ad Asti, Triangolare con: Brc, Cus Torino, Monferrato
Brc 24 – Cus Torino 17; Brc 7 – Monferrato 28, Monferrato 31 – Cus Torino 21
1) Monferrato; 2) Brc; 3) Cus Torino
Biella Rugby: Frigerio; Allera, Blanco, Bolzoni, Finotto; Chiodelli, Andreotti; Squara, Corchia. Botto Poala; Succio, Giansetto; Vella, Squara, Masi. A disposizione: Bora, Brunetti, Castillo, Leonzio, Piacenza, Angeletti, Scanavino, Magaraggia
Edo Romeo, coach: “Penso che stiamo facendo dei piccoli passi in avanti piano piano, ripensando da dove siamo partiti sono molto felice per dove siamo arrivati oggi. I ragazzi hanno fatto delle buone prestazioni. Sicuramente ancora c’è da lavorare ma posso ritenermi soddisfatto”.
UNDER 12
06.12.25 a Biella, Festa del Rugby con: Brc, Cus Torino, Moncalieri
Biella Rugby: Ubertalli, Tagliabue, Somrani, Siletti, Serio, Sciuto, Scaramal, Racanelli, Quaregna, Poli, Pegoraro, Oldrini, Milotta, Gnesotto. A disposizione: Fizzotti, Doma, Dellapina, Botta, Baiguera, Castillo.
Emanuele De Lise, coach: “Netta la crescita da inizio stagione, positiva l’attitudine. Il lavoro fatto in allenamento è stato dimostrato in campo da tutti i ragazzi. Avanti così”.
UNDER 8
06.12.25 a Grugliasco (To), Festa del Rugby con: Biella, Cus Torino, Ivrea, Rivoli, Alba
Biella Rugby: Valente, Gatto, Messina, Trecate, Heery, Borrione. A disposizione: Padula, Filiberti, Gaida, Perino
Veronica Sellone, coach: “Siamo davvero molto contenti dell’atteggiamento e del gioco mostrati dai bambini nelle partite di oggi. Si sono visti tanti aspetti su cui stiamo lavorando in allenamento: buona occupazione degli spazi, belle collaborazioni tra compagni e scelte di gioco sempre più corrette. È stato bello vedere che ciò che proviamo durante la settimana viene poi messo in campo con naturalezza. Si nota una crescita continua e questo ci rende davvero soddisfatti. Bravissimi tutti oggi”.
Piccoli Under 8 nella foto di Veronica Sellone

SAEM G.5 - Biella reagisce e sfiora l'impresa: due punti di orgoglio contro Mogliano
Una partita dai due volti, uno spartito tecnico che cambia radicalmente tra primo e secondo tempo. Biella esce sconfitta 29-36 dalla sfida con Mogliano, ma conquista due punti pesanti che dicono molto della qualità della reazione gialloverde nella ripresa.
L’avvio è tutto dei veneti, capaci di imporre un ritmo martellante: possesso, avanzamento, grande concretezza vicino al punto d’incontro. Mogliano è una squadra strutturata, ricca di giocatori d’esperienza ed ex nazionali, e lo dimostra subito. La formazione di Casellato colleziona cinque mete nei primi 29 minuti, portandosi sul 33-0 e strappando il punto di bonus offensivo già al 25’. Biella fatica a uscire dal proprio campo, complice una gestione scarsa dei pochi palloni disponibili e la costante pressione ospite.
La prima scossa gialloverde arriva al 39’, con la meta di Ledesma, che manda le squadre al riposo sul 5–33. Una fiammata che anticipa un secondo tempo profondamente diverso.
Nella ripresa Biella cambia passo: più possesso, più concretezza, più fiducia. La squadra sale di colpi in mischia ordinata e trova metri preziosi con un gioco più diretto. Le mete di Nastaro al 46’, di Wentzel, prima marcatura quest’anno, al 50’ e di Foglio Bonda al 65’ riaprono prepotentemente la contesa, riportando Biella fino al 26–33. Mogliano risponde con un piazzato di Benvenuti (26–36), ma il finale è tutto biellese. All’80’, da una punizione in attacco, Wentzel non sbaglia e riporta i suoi nuovamente sotto al break: 29–36.
Una rimonta orgogliosa, costruita su carattere, profondità di rosa e una gestione del ritmo totalmente diversa da quella della prima frazione. Mogliano porta a casa i cinque punti, Biella ne guadagna due che valgono anche come segnale di maturità.
Abbastanza soddisfatto coach Alberto Benettin: “Siamo partiti davvero male. Mogliano ha dimostrato grandi qualità che, a mio avviso, non rispecchiano il loro posto in classifica: oggi hanno mostrato davvero tanto valore. Ci hanno messo molto sotto, ma anche noi siamo entrati in campo più lenti del solito. Li abbiamo guardati giocare troppo, o forse siamo stati noi a giocare troppo poco. Grazie al nostro pubblico, che continua a sostenerci numeroso nonostante le molte mete che concediamo ogni domenica, siamo riusciti a caricarci e a ripartire nella ripresa. Amo essere sincero, e per questo devo riconoscere che qualche infortunio tra i ‘big’ di Mogliano ci ha dato una mano: siamo rientrati in partita e nel finale l’abbiamo quasi riportata a casa. Usciamo con due punti che, per come sono andati complessivamente gli ottanta minuti, vanno più che bene. Nessuno dei nostri giocatori è spiccato sugli altri, ma ho visto molti interpretare bene il proprio ruolo. Voglio citare solo Gianni Loretti che, al rientro da un lungo infortunio, si è fatto notare”.
Soladria Campionato Serie A Elite, V giornata
Biella Rugby v Mogliano Veneto Rugby 29–36 (5-33)
Marcatori. p.t. 2’ m. Tizzano tr. Benvenuti (0-7), 5’ m. Tizzano tr. Benvenuti (0-14), 13’ m. Ferraro tr. Benvenuti (0-21), 25’ m. Carraro n.t. (0-26), 29’ m. Ferraro tr. Benvenuti (0-33), 39’ m. Ledesma n.t. (5-33); s.t. 46’ m. Nastaro tr. Wentzel (12-33), 50’ m. Wentzel tr. Wentzel (19-33), 65’ meta Foglio Bonda tr. Wentzel (26-33), 73’ c.p. Benvenuti (26-36), 80’ c.p. Wentzel (29-36)
Biella Rugby: Ghelli; Morel (30’-38’ Vecchia), Foglio Bonda, Cruciani, Nastaro; Wentzel, Dabalà (66’ Besso); Gonella (47’ Barilli), De Biaggio, Zucconi; G. Loretti (66’ , L. Loretti), Eschoyez (66’ Mondin); Leuila (69’ Vecchia), Ledesma (71’ Casiraghi), De Lise (cap.) (47’ Maina). Non entrato: Dapavo
All. Benettin
Mogliano Veneto Rugby: Padovani (13’ Sarto) (52’ Andretti); Schiabel, F. Drago, Zanatta, Vanzella (76’ Semenzato); Benvenuti, Tizzano; Casartelli (63’ Pettinelli), Pontarini, Finotto (cap.); Carraro, Midena (66’ Brevigliero); Genovese (51’ Lipera), Ferraro (41’ Bonan), Gentile (51’ Borean).
All. Casellato
Arb. Manuel Bottino (Roma)
AA1 Francesco Meschini (Milano) AA2 Luzza Antonio (Torino) TMO Filippo Bertelli (Brescia)
Calciatori: Wentzel (Biella Rugby) 4/5; Benvenuti (Mogliano Veneto Rugby) 5/6
Cartellini: 27’ cartellino giallo a Leuila (Biella Rugby), 63’ cartellino giallo a Andretti (Mogliano Veneto)
Note: Campo in buone condizioni, giornata soleggiata, circa 10°, presenti allo stadio circa 800 spettatori.
Punti conquistati in classifica: (Biella Rugby) 2, (Mogliano Veneto Rugby) 5
Simecom Player of the Match: Cristiano Tizzano (Mogliano Veneto Rugby)
Paola Giacchetti
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Biella Rugby Club
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SAEM G.5 - Biella - Mogliano: ultima sfida dell'anno alla Cittadella del Rugby di Biella
Dopo una lunga sosta, il massimo campionato di rugby italiano torna a riaccendersi alla Cittadella del Rugby di Biella. Domenica alle ore 15, Biella Rugby riabbraccia il proprio pubblico per la sfida contro Mogliano, impegno che segna la ripartenza del campionato di Serie A Elite. Un ritorno in campo molto atteso, che rappresenta un nuovo banco di prova per la crescita dei gialloverdi, chiamati a confermare i progressi mostrati nelle ultime settimane. Per i De Lise e compagni, l’ultimo passaggio del 2025 sul campo di casa.
Gli ospiti veneti arrivano in Piemonte forti dell’unico successo ottenuto all’inizio di novembre contro Fiamme Oro: una vittoria che ha assestato Mogliano nella parte centrale della classifica e che racconta la solidità e il potenziale della squadra guidata da una struttura tecnica rodata e competitiva. Per Biella sarà dunque un confronto di grande intensità, utile a misurare quanto il cammino intrapreso stia portando i frutti sperati.
A tracciare la rotta della vigilia è l’head coach Alberto Benettin, che presenta così la partita: “Finalmente torna il Campionato! Affrontiamo Mogliano, una squadra forte che non ha finora raccolto i risultati che merita. È una squadra alla nostra portata e giochiamo in casa; queste due considerazioni, insieme, dovrebbero aiutare la squadra a consolidare la consapevolezza delle proprie capacità e della crescita, lenta ma costante, che il collettivo sta dimostrando di settimana in settimana. Una sfida stimolante, ma dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza che, se vogliamo provare a battere i nostri avversari, dovremo dare il massimo”. Parole che non lasciano spazio a grandi interpretazioni: serviranno concentrazione, disciplina e la capacità di mantenere alto il ritmo per tutti gli ottanta minuti. Biella sa di avere un’occasione importante davanti al proprio pubblico: difendere la Cittadella, misurarsi con un avversario alla portata ma di grande spessore, e tornare a muovere la classifica con ambizione e solidità.
Paola Giacchetti
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